Archivio mensile:aprile 2014

C’è chi lavora bene anche senza le OTA (booking.com, expedia, venere ecc.)

 

Tutte le strutture ricettive: hotels, B&B, agriturismi a prescindere dal numero delle camere possono aderire al contratto delle “forti” e “omnipresenti” #OTA (come booking.com, hrs, expedia ecc.).

Molti Hotels della riviera romagnola, che conosco, sono da diversi anni patners di queste “benedette” OTA, anche se la commissione parte dal 15% in poi. Non tratto qui la questione della parityrate anche perchè sembra ormai un problema superato o meglio abolito (vedi la decisione della Bundeskartellamt (l’Autorità Antitrust tedesca) in quanto violazione del diritto alla libera concorrenza.

La scelta molte volte è forzata, tutti ambiscono a prenotazioni dirette del cliente, senza l’intermediazione, il dover pagare le pesanti commissioni OTA, ma la relativa visibilità sul web ed il marketing massiccio everywhere on line offerti sono molto efficaci ma si pagano profumatamente.

Il punto cruciale é hai bisogno veramente delle OTA? Ci sono realtà turistiche italiane, o meglio hotels che almeno fino adesso non hanno avuto necessità di usufruire del marketing delle OTA.

Come mai?

Analizzando la storia di questi Hotels “particolari” (che conosco) si scopre, che grazie alle loro professionalità, competenze hanno “cullato” negli anni gruppi di persone, clienti e che non li hanno “traditi”.

Pertanto in bassa o media stagione questi ultimi hotels hanno sempre il sold out o quasi! Chiaro che la competenza commerciale va sempre aggiornata, ma vale l’universale principio che il cliente è il tuo patrimonio e che dalla prima volta che viene da te direttamente se lo tratti bene, con cortesia, professionalità e con servizi adeguati ed in continuo #rinnovamento: quel cliente ritornerà da te ogni anno, senza passare dalle OTA…ma chiamandoti direttamente…

Un punto da non sottovalutare, oltre alla professionalità e gentilezza/cortesia di tutto il personale, non deve mai mancare all’albergatore lo spirito di rinnovamento in generale della propria struttura ricettiva. L’impegno del titolare dell’albergo in questo senso non sarà mai vano! Anzi il #passaparola, il tam tam tra amici, parenti e conoscenti sarà sia off line che on line sui vari socialmedia, come facebook, o Tripadvisor, Hotelcheck, Trivago, Zoover e via dicendo.

Tutto questo non farà che accrescere un circolo virtuoso di marketing per il proprio hotel e ben presto i “frutti”, se hai seminato bene, si raccolgono.

C’è anche da sottolineare il fatto che un cliente che proviene dalle OTA, fai molta fatica a conquistarlo, forse con upgrade gratuito? Non sempre basta, il cliente é delle  OTA in primis!

Il cliente va ascoltato, rispettato, se vogliamo “cullato” e soddisfatto. Il miglior premio per un hotel é il ritorno ogni anno di quel cliente dei suoi familiari ed amici grazie anche al suo passaparola.

I commenti costruttivi sono sempre graditi 🙂

Have a nice day!

Vanessa Flamigni

 

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